Mercoledì 25 aprile 2012
Vi ricordiamo che a Funo di Argelato, ci sarà l' intitolazione del Giardino del Centro Culturale alla memoria del Partigiano, Senatore Aroldo Tolomelli.
Di seguito le altre iniziative che si svolgeranno a Funo di Argelato:
Piazza della Resistenza:
Discorso del Sindaco di Argelato Andrea Tolomelli.
Deposizione corone:
Lapide “Irma Bandiera”
Scuola Elementare “G. Falcone”
Parco della Pace
Giardino 2 agosto
Villa Orsi
Larghe di Funo
25 aprile 1945 Castel Maggiore per il 67° della Liberazione
L' ANPI sezione di Castel Maggiore, Vi invita alla manifestazione commemorativa del 25 aprile, che si svolgerà a Castel Maggiore.
Mercoledì 25 aprile 2012 - ore 10.00
MANIFESTAZIONE COMMEMORATIVA
con la partecipazione del Picchetto d’Onore del Reggimento Genio Ferrovieri
Ore 10.00 - Parco Montezemolo: onori civili e militari al monumento che ricorda il sacrificio del Colonnello Montezemolo, alle Fosse Ardeatine.
Ore 10.15 - Raduno davanti al Municipio in Piazza Pace e corteo
fino al Parco Staffette Partigiane, Via Lirone.
Ore 10.45 - Parco Staffette Partigiane
Due soldi di cioccolata - scene tratte dal libro di Eleonora Sambri e Maurizio Garuti
Riduzione teatrale a cura di Valeria Gallio e degli studenti dei corsi teatrali dell’ISIS Keynes.
Saluto del Sindaco Marco Monesi e intervento di Andrea De Maria per il Comitato provinciale dell’ANPI.
Di seguito il programma completo di tutte le iniziative, organizzate nel nostro comune.
Mercoledì 25 aprile 2012 - ore 10.00
MANIFESTAZIONE COMMEMORATIVA
con la partecipazione del Picchetto d’Onore del Reggimento Genio Ferrovieri
Ore 10.00 - Parco Montezemolo: onori civili e militari al monumento che ricorda il sacrificio del Colonnello Montezemolo, alle Fosse Ardeatine.
Ore 10.15 - Raduno davanti al Municipio in Piazza Pace e corteo
fino al Parco Staffette Partigiane, Via Lirone.
Ore 10.45 - Parco Staffette Partigiane
Due soldi di cioccolata - scene tratte dal libro di Eleonora Sambri e Maurizio Garuti
Riduzione teatrale a cura di Valeria Gallio e degli studenti dei corsi teatrali dell’ISIS Keynes.
Saluto del Sindaco Marco Monesi e intervento di Andrea De Maria per il Comitato provinciale dell’ANPI.
Di seguito il programma completo di tutte le iniziative, organizzate nel nostro comune.
8 Marzo 2012 Giornata della Donna
Sabato 3 Marzo 2012, ore 11.00 Sala Pasolini Piazza Amendola 1 Castel Maggiore:
L'ANPI di Castel Maggiore in collaborazione con Rose Rosse e Associazione Magamagò, nell'ambito della Consulta Culturale, presenta:
“CON IL PASSO DEI PIU’ DEBOLI”
Inaugurazione della mostra sulla figura di Argentina Altobelli
gentilmente concessa dalla Fondazione Argentina Bonetti Altobelli
Partecipano il Sindaco Marco Monesi e l’Assessore alla Cultura Belinda Gottardi.
La mostra resterà aperta fino all’11 marzo 2012 dal martedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00, sabato e festivi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
Vi ricordiamo che sono già disponibili le tessere ANPI 2012.
Quindi vi aspettiamo, e per chi lo vorrà sarà possibile rinnovare o fare la tessera ANPI.
Di seguito il volantino di tutte le iniziative in programma a Castel Maggiore, dedicate alla Giornata della Donna.
L'ANPI di Castel Maggiore in collaborazione con Rose Rosse e Associazione Magamagò, nell'ambito della Consulta Culturale, presenta:
“CON IL PASSO DEI PIU’ DEBOLI”
Inaugurazione della mostra sulla figura di Argentina Altobelli
gentilmente concessa dalla Fondazione Argentina Bonetti Altobelli
Partecipano il Sindaco Marco Monesi e l’Assessore alla Cultura Belinda Gottardi.
La mostra resterà aperta fino all’11 marzo 2012 dal martedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00, sabato e festivi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
Vi ricordiamo che sono già disponibili le tessere ANPI 2012.
Quindi vi aspettiamo, e per chi lo vorrà sarà possibile rinnovare o fare la tessera ANPI.
Di seguito il volantino di tutte le iniziative in programma a Castel Maggiore, dedicate alla Giornata della Donna.
Mostra sui lavoratori licenziati per rappresaglia politica e sindacale
Oggi mercoledì 9 novembre 2011, alla sala Pasolini situata in piazza Amendola Castel Maggiore, alla presenza di Marco Monesi Sindaco della Città di Castel Maggiore e di Belinda Gottardi assessore alla Cultura della Città di Castel Maggiore , è stata inaugurata la mostra in memoria dei licenziati per rappresaglia politica e sindacale.
Erano inoltre presenti Ernesto Cevenini del Comitato dei
licenziati per rappresaglia, dirigenti ANPI e dello SPI-CGIL delle sezioni di Castel Maggiore.
Vi ricordiamo che sarà possibile visitare la mostra fino a lunedì 14 novembre (sabato e domenica compresi) dalle 16 alle 19.
VI ASPETTIAMO
Erano inoltre presenti Ernesto Cevenini del Comitato dei
licenziati per rappresaglia, dirigenti ANPI e dello SPI-CGIL delle sezioni di Castel Maggiore.
Vi ricordiamo che sarà possibile visitare la mostra fino a lunedì 14 novembre (sabato e domenica compresi) dalle 16 alle 19.
VI ASPETTIAMO
1944 In memoria degli eccidi nazifascisti
Nel 67° anniversario, Castel Maggiore ricorda il terribile 1944, con gli eccidi per rappresaglia del 3 e 12 settembre e quello di Sabbiuno di Piano, una strage che nella triste contabilità della guerra fa registrare, il 14 ottobre 1944, trentatre vittime di una feroce rappresaglia delle brigate nere.
Venerdì 14 ottobre, ore 18.00 - Intitolazione del parco pubblico di Via Angelelli ad Aroldo Tolomelli (1921 – 2011) - Comandante partigiano, Senatore della Repubblica
Intervengono:
Marco Monesi – Sindaco di Castel Maggiore
Mauro Olivi – Parlamentare del PCI dal 1976 al 1987
Il parco affaccia su Via Angelelli, nei pressi dell’incrocio con Via Teresa Noce
Sabato 15 ottobre Commemorazione degli eccidi del 1944
Ore 10.00 – Piazza della Pace (Municipio) – concentramento e partenza del corteo che raggiungerà il Parco delle Staffette Partigiane in Via Lirone.
Il corteo è aperto dal Gonfalone della Città di Castel Maggiore, dal Sindaco, dalle autorità, dalle associazioni
Ore 10.30 - Parco delle Staffette Partigiane, via Lirone
Cerimonia di onore ai caduti
Ore 10.45 - Centro Sociale Sandro Pertini, via Lirone 30
Gli eccidi del 1944 e il ricordo di Aroldo Tolomelli
Intervengono:
"William" Michelini – Presidente dell’ANPI di Bologna
Marco Monesi – Sindaco di Castel Maggiore
Venerdì 14 ottobre, ore 18.00 - Intitolazione del parco pubblico di Via Angelelli ad Aroldo Tolomelli (1921 – 2011) - Comandante partigiano, Senatore della Repubblica
Intervengono:
Marco Monesi – Sindaco di Castel Maggiore
Mauro Olivi – Parlamentare del PCI dal 1976 al 1987
Il parco affaccia su Via Angelelli, nei pressi dell’incrocio con Via Teresa Noce
Sabato 15 ottobre Commemorazione degli eccidi del 1944
Ore 10.00 – Piazza della Pace (Municipio) – concentramento e partenza del corteo che raggiungerà il Parco delle Staffette Partigiane in Via Lirone.
Il corteo è aperto dal Gonfalone della Città di Castel Maggiore, dal Sindaco, dalle autorità, dalle associazioni
Ore 10.30 - Parco delle Staffette Partigiane, via Lirone
Cerimonia di onore ai caduti
Ore 10.45 - Centro Sociale Sandro Pertini, via Lirone 30
Gli eccidi del 1944 e il ricordo di Aroldo Tolomelli
Intervengono:
"William" Michelini – Presidente dell’ANPI di Bologna
Marco Monesi – Sindaco di Castel Maggiore
In ricordo del Partigiano Alfonsino Saccenti
Il giorno 17 agosto 2011, è deceduto il Partigiano Alfonsino Saccenti (classe 1924).
Ha prestato servizio militare in fanteria a Cervignano del Friuli (Udine).
Richiamato alle armi dalla Repubblica Sociale Italiana (R.S.I.) fugge.
Rientrato a casa, nel febbraio 1944, viene fermato ed avviato alla deportazione in Germania, ma riesce a fuggire.
Rientrato a casa viene ancora prelevato e mandato a Pescara, a lavorare per gli occupanti tedeschi.
Ai primi di maggio fugge. Nei giorni successivi, indirizzato dal fratello Cleto (''Barba'', classe 1920, Partigiano, battaglione Tolomelli della II° Brigata Paolo-Garibaldi), inizia a svolgere attività Partigiana.
Entra nella II° Brigata Paolo-Garibaldi e diventa partigiano.
Consapevole, che azzerando la memoria i diritti perdono consistenza e viceversa un popolo senza diritti, assuefatti a logiche antidemocratiche è condannato a vivere in un presente privo di dimensione storica e non sà che farsene della memoria; Alfonsino lotta contro nazisti e fascisti affinchè si affermi un nuovo cittadino, cosciente dei propri diritti.
Il 21 aprile del 1945, la zona tra Rubizzano e Gavaseto diventa sede di furiosi combattimenti, contro i tedeschi in ritirata.
In quegli scontri perdono la vita diversi Partigiani.
In questa area, nel territorio di San Pietro in Casale, in frazione Rubizzano sorge il Casone del Partigiano, punto di raccolta dei Partigiani della II° Brigata Paolo e della IV° Brigata Venturoli.
Nel dopoguerra, a seguito di lavori di bonifica e prosciugamento della valle, il Casone del Partigiano è stato ricostruito, quale testimonianza degli ideali democratici della nuova Italia.
L'ANPI e le Amministrazioni Comunali, quella di San Pietro in Casale in particolare, si sono impegnate a mantenerlo in vita ed a rilanciarne quei valori, organizzando iniziative che hanno fatto conoscere quei luoghi a cittadini e scolaresche.
L'obiettivo del recupero voleva è vuole essere un luogo di aggregazione, socializzazione e di studio della storia, il ''PARCO DELLA MEMORIA''.
Partire dagli eventi che sono accaduti, dalla storia del nostro paese e proporsi di trasmettere ai cittadini ed ai giovani in particolare, i valori che la nostra Costituzione considera inalienabili e su cui è fondata la democrazia.
Il contesto storico e sociale che, in Europa e in Italia, all'interno del fenomeno della globalizzazione liberista, registra la crescita di fondamentalismi e razzismi; questo ci obbliga a ricostruire i percorsi della memoria storica e della etica civile.
L'Antifascismo non è una retorica nostalgica ma un movimento costituente; sul piano simbolico e non solo, i nemici della democrazia Antifascista cercano una rivincita proponendo, attraverso spostamenti e accorpamenti, l'attenuazione di una serie di momenti rituali intesi a ribadire il nostro essere Antifascisti (25 aprile), Repubblica democratica fondata sul Lavoro (1 maggio) e proclamazione della Repubblica Parlamentare (2 giugno).
Alfonsino Saccenti è stato l'animatore principale nella divulgazione delle testimonianze, sempre disponibile per ricordare alle nuove generazioni gli ideali di PACE, LIBERTA' UGUAGLIANZA E GIUSTIZIA SOCIALE.
Ognuno di noi dia forza e tenga sempre vivi gli insegnamenti di Alfonsino.
23 Agosto 2011
ANPI CASTEL MAGGIORE
Ha prestato servizio militare in fanteria a Cervignano del Friuli (Udine).
Richiamato alle armi dalla Repubblica Sociale Italiana (R.S.I.) fugge.
Rientrato a casa, nel febbraio 1944, viene fermato ed avviato alla deportazione in Germania, ma riesce a fuggire.
Rientrato a casa viene ancora prelevato e mandato a Pescara, a lavorare per gli occupanti tedeschi.
Ai primi di maggio fugge. Nei giorni successivi, indirizzato dal fratello Cleto (''Barba'', classe 1920, Partigiano, battaglione Tolomelli della II° Brigata Paolo-Garibaldi), inizia a svolgere attività Partigiana.
Entra nella II° Brigata Paolo-Garibaldi e diventa partigiano.
Consapevole, che azzerando la memoria i diritti perdono consistenza e viceversa un popolo senza diritti, assuefatti a logiche antidemocratiche è condannato a vivere in un presente privo di dimensione storica e non sà che farsene della memoria; Alfonsino lotta contro nazisti e fascisti affinchè si affermi un nuovo cittadino, cosciente dei propri diritti.
Il 21 aprile del 1945, la zona tra Rubizzano e Gavaseto diventa sede di furiosi combattimenti, contro i tedeschi in ritirata.
In quegli scontri perdono la vita diversi Partigiani.
In questa area, nel territorio di San Pietro in Casale, in frazione Rubizzano sorge il Casone del Partigiano, punto di raccolta dei Partigiani della II° Brigata Paolo e della IV° Brigata Venturoli.
Nel dopoguerra, a seguito di lavori di bonifica e prosciugamento della valle, il Casone del Partigiano è stato ricostruito, quale testimonianza degli ideali democratici della nuova Italia.
L'ANPI e le Amministrazioni Comunali, quella di San Pietro in Casale in particolare, si sono impegnate a mantenerlo in vita ed a rilanciarne quei valori, organizzando iniziative che hanno fatto conoscere quei luoghi a cittadini e scolaresche.
L'obiettivo del recupero voleva è vuole essere un luogo di aggregazione, socializzazione e di studio della storia, il ''PARCO DELLA MEMORIA''.
Partire dagli eventi che sono accaduti, dalla storia del nostro paese e proporsi di trasmettere ai cittadini ed ai giovani in particolare, i valori che la nostra Costituzione considera inalienabili e su cui è fondata la democrazia.
Il contesto storico e sociale che, in Europa e in Italia, all'interno del fenomeno della globalizzazione liberista, registra la crescita di fondamentalismi e razzismi; questo ci obbliga a ricostruire i percorsi della memoria storica e della etica civile.
L'Antifascismo non è una retorica nostalgica ma un movimento costituente; sul piano simbolico e non solo, i nemici della democrazia Antifascista cercano una rivincita proponendo, attraverso spostamenti e accorpamenti, l'attenuazione di una serie di momenti rituali intesi a ribadire il nostro essere Antifascisti (25 aprile), Repubblica democratica fondata sul Lavoro (1 maggio) e proclamazione della Repubblica Parlamentare (2 giugno).
Alfonsino Saccenti è stato l'animatore principale nella divulgazione delle testimonianze, sempre disponibile per ricordare alle nuove generazioni gli ideali di PACE, LIBERTA' UGUAGLIANZA E GIUSTIZIA SOCIALE.
Ognuno di noi dia forza e tenga sempre vivi gli insegnamenti di Alfonsino.
23 Agosto 2011
ANPI CASTEL MAGGIORE
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